Spesso quando si parla di cucina, non tutti riescono a dare il giusto peso all'argomento...certo siamo letteralmente bombardati da notizie di cronaca, politica e molti argomenti apparentemente più frivoli sono quasi snobbati se non sentiti realmente dall'interlocutore.
In realtà la cucina o meglio l'arte culinaria è tema più volte trattato da importanti sociologi ed esperti culturali.
L'arte culinaria è cultura, rappresenta infatti, a tutti gli effetti le tradizioni di un popolo e anche dal punto di vista salutare non è da trascurare ciò che può significare seguire un certo tipo di dieta alimentare, (da intendersi come abitudine da adottare) regime inteso nella sua accezione migliore e non restrittiva e basta!
Alimentarsi bene e in modo equilibrato ha senza dubbio un'influenza positiva sullo stato di salute di ogni essere umano e anche, perchè no, sull'umore!
Dedicare del tempo alla cucina, imparare a cucinare i cibi che meglio ci rappresentano è tempo dedicato a noi stessi...
"Siamo ciò che mangiamo" Feuerbach
sabato 26 maggio 2012
giovedì 24 maggio 2012
BERE QUALCOSA DI FRESCO!
RICETTA suggerita da www.Royalapulia.blogspot.it
5/10 di rum
1 bottiglia di Bergotto
Zucchero di canna
Foglie di menta
Ghiaccio tritato
5/10 di rum
1 bottiglia di Bergotto
Zucchero di canna
Foglie di menta
Ghiaccio tritato
PREPARAZIONE:
Preparare il mojito direttamente nel tumbler. Mettere il Bergotto, due o tre cucchiaini di zucchero di canna e alcuni ramoscelli di menta, schiacciare bene, riempire il bicchiere fino all'orlo di ghiaccio tritato, riempire a metà di rum, mescolare bene il mojito.
Preparare il mojito direttamente nel tumbler. Mettere il Bergotto, due o tre cucchiaini di zucchero di canna e alcuni ramoscelli di menta, schiacciare bene, riempire il bicchiere fino all'orlo di ghiaccio tritato, riempire a metà di rum, mescolare bene il mojito.
Nome Cocktail: Mojito
Tipologia: Cocktail alcolico
Tempo di preparazione: 3 minuti
Per quante persone: 1
Tipologia: Cocktail alcolico
Tempo di preparazione: 3 minuti
Per quante persone: 1
LA PUGLIA NEL PIATTO
Mare, campagna, sole, cibo.....e tanto altro è la mia Puglia!
Esistono tantissimi piatti che raccontano una terra, le usanze, le tradizioni, la personalità della regione che vive in una ricetta dal sapore nostrano, unico, un sapore che diventa un marchio, simbolo della cultura culinaria.
La Puglia vanta moltissime produzioni agricole e anche per questo è facilissimo identificarla grazie a moltissimi piatti caratteristici al sapore di mare o terra.
Per me, l'ormai famosissima "Acqua e Sale", ricetta semplice e gustosa, essenziale e rinfrescante le rappresenta tutte!
Questo piatto mi ricorda mio nonno.
Spesso la sera amava cenare con questa veloce e leggera ricetta.
Ingredienti:
Pomodori da insalata
cipolla rossa tipo tropea
olio extravergine di oliva
acqua e un pizzico di sale
pane di montagna
Preparazione:
Questo piatto presenta varie varianti, a seconda dei gusti e della scelta di presentazione che si preferisce portare in tavola.
Il pane rigorosamente di montagna o pagnottine a lievitazione naturale (io le preferisco!) è tagliato a fette per preparare gustose bruschette o accompagna semplicemente quella che potrebbe sembrare una quasi zuppa di cipolle e pomodori con origano.
LA FURBATA? Si può accompagnare a questo piatto, un tagliere di formaggi a pasta dura e affettati vari...
martedì 22 maggio 2012
L'importanza del ricettario!
Uno strumento indispensabile per ogni "chef " casalingo e non che si rispetti è, senza ombra di dubbio, un ordinatissimo ricettario!
Io ne possiedo più di uno!
Nel mio primo ricettario, regalatomi da mia madre, ci sono le ricette tramandate da mia nonna e che fanno parte della tradizione regionale italiana.
Il mio secondo ricettario l'ho messo a punto appena mi sono trasferita in una casa tutta mia e solo perchè non più sottoposta allo scettro di mia madre, regina indiscussa della cucina!
Un suggerimento che mi piace postarvi è quello di ordinare le ricette anche in base agli ingredienti utilizzati... Es: dolci a base di burro ect...
Un'altra validissima idea è quella di poter ordinare le ricette in base alla tipologia di pranzo/cena da voler organizzare es: ricette per il brunch o per il pranzo e quelle da proporre esclusivamente per una cena in quanto più leggere e ideali per i tempi serali!
Invece il classico menu utilizzato per un pranzo in occasione del Natale potrebbe cmq essere riproposto per altri pranzi e festeggiamenti invernali..
Oggi metterò in ordine le mie ricette più creative e di tendenza!
PS:Fatelo anche voi, sarà un toccasana leggerlo con ordine prima di scegliere di preparare un nuovo pranzo anche a due!
Io ne possiedo più di uno!
Nel mio primo ricettario, regalatomi da mia madre, ci sono le ricette tramandate da mia nonna e che fanno parte della tradizione regionale italiana.
Il mio secondo ricettario l'ho messo a punto appena mi sono trasferita in una casa tutta mia e solo perchè non più sottoposta allo scettro di mia madre, regina indiscussa della cucina!
Un suggerimento che mi piace postarvi è quello di ordinare le ricette anche in base agli ingredienti utilizzati... Es: dolci a base di burro ect...
Un'altra validissima idea è quella di poter ordinare le ricette in base alla tipologia di pranzo/cena da voler organizzare es: ricette per il brunch o per il pranzo e quelle da proporre esclusivamente per una cena in quanto più leggere e ideali per i tempi serali!
Invece il classico menu utilizzato per un pranzo in occasione del Natale potrebbe cmq essere riproposto per altri pranzi e festeggiamenti invernali..
Oggi metterò in ordine le mie ricette più creative e di tendenza!
PS:Fatelo anche voi, sarà un toccasana leggerlo con ordine prima di scegliere di preparare un nuovo pranzo anche a due!
COMUNICARE CON UN PIATTO
La comunicazione, si sa, comprende una serie di messaggi, tra questi vi sono i messaggi analogici che vengono espressi con il corpo.
I messaggi non verbali in genere servono semplicemente a ridurre uno stato di tensione emotiva.
Altre volte i messaggi saranno di natura relazionale, ossia tesi ad attestare una certa natura di rapporto tra noi e gli altri.
Questi messaggi sono utilizzati tantissimo e in modo inconscio anche attraverso l'arte della cucina!
Preparare con attenzione un piatto e presentarlo in un certo modo a tavola, consegnerà un messaggio a chi lo stiamo proponendo e così dicasi per ogni gesto o messaggio che i commensali si scambieranno in modo più o meno inconscio durante la cena.
Organizzare una serata significa mettersi in relazione con gli altri e in base al tipo di rapporto che si instaura con i nostri interlocutori, si invierà un certo tipo di messaggio.
La cucina tocca l'emotività di ogni essere umano!
Mangiare è indispensabile, ma proporre un piatto e cambiare il modo di servirlo può rendere speciale il momento del convivio!
Immaginate una mamma che deve convincere i suoi figli a mangiare della verdura per far fare un indispensabile pieno di vitamine, la mamma si servirà di una comunicazione con il suo bambino anche attraverso l'abbinamento dei colori delle verdure presenti nel piatto.
L'arte di presentare il piatto di verdure, preparato amorevolmente dalla mamma, toccherà l'emotività del bimbo e lo convincerà a mangiare il tipo di verdura meglio rappresentato!
Lo stesso accade con gli adulti, spesso la comunicazione scelta della tavola può più o meno invogliare il commensale all'assaggio di questo o quel piatto!
NB: Da non trascurare i segnali non verbali dopo l'assaggio di una portata....aiutano a farci migliorare se riusciamo a coglierli!
I messaggi non verbali in genere servono semplicemente a ridurre uno stato di tensione emotiva.
Altre volte i messaggi saranno di natura relazionale, ossia tesi ad attestare una certa natura di rapporto tra noi e gli altri.
Questi messaggi sono utilizzati tantissimo e in modo inconscio anche attraverso l'arte della cucina!
Preparare con attenzione un piatto e presentarlo in un certo modo a tavola, consegnerà un messaggio a chi lo stiamo proponendo e così dicasi per ogni gesto o messaggio che i commensali si scambieranno in modo più o meno inconscio durante la cena.
Organizzare una serata significa mettersi in relazione con gli altri e in base al tipo di rapporto che si instaura con i nostri interlocutori, si invierà un certo tipo di messaggio.
La cucina tocca l'emotività di ogni essere umano!
Mangiare è indispensabile, ma proporre un piatto e cambiare il modo di servirlo può rendere speciale il momento del convivio!
Immaginate una mamma che deve convincere i suoi figli a mangiare della verdura per far fare un indispensabile pieno di vitamine, la mamma si servirà di una comunicazione con il suo bambino anche attraverso l'abbinamento dei colori delle verdure presenti nel piatto.
L'arte di presentare il piatto di verdure, preparato amorevolmente dalla mamma, toccherà l'emotività del bimbo e lo convincerà a mangiare il tipo di verdura meglio rappresentato!
Lo stesso accade con gli adulti, spesso la comunicazione scelta della tavola può più o meno invogliare il commensale all'assaggio di questo o quel piatto!
NB: Da non trascurare i segnali non verbali dopo l'assaggio di una portata....aiutano a farci migliorare se riusciamo a coglierli!
Passione per la vaisellerie!
E' più forte di me. Da aggiungere allo shopping consueto per vestiti, "Borse e Scarpe".
E' proprio vero, sarà una prerogativa tutta femminile?!
Sta di fatto che per ogni particolare occasione, adoro sfoggiare piatti e bicchieri scelti ad Hoc!
Appartengo a quelle persone che danno molta importanza anche alla forma, così oltre alla sostanza nel piatto, mi piace poter stupire i miei ospiti con tovaglie e piatti scelti con gusto per ogni circostanza.
Non è sempre necessario spendere molto, a volte anche in alcuni negozietti o tra le bancarelle dei mercatini è facile reperire oggetti e utensili particolari e utilissimi per le varie ricorrenze.
Ecco allora che spuntano fuori piatti e sottopiatti ideali per il Natale o eleganti centrotavola per la frutta, alzatine in vetro e sciaccianoci in sheffield....
Quella volta a Paris.....
Parigi, chi non c'è ancora stato, dovrebbe visitarla di sicuro. E' una città fantastica.
A me è capitato di andarci più volte, ideale in primavera, ma anche nel periodo natalizio Paris conserva il suo intramontabile fascino.
Nel quartiere latino, vicino alla mitica cattedrale "NOTRE DAME de PARIS" potete trovare diversi negozietti e molti di questi vendono vari tipi di vasellame.
Un acquisto dell'ultimo minuto per me è stato una pinza prendi ghiaccio in sheffield, elegantissima e di grande effetto.
Il costo? Contenuto!
NB: Basta poco e la presentazione in tavola di piccoli utensili da accompagnare ai piatti, renderà speciale ogni cena!
E' proprio vero, sarà una prerogativa tutta femminile?!
Sta di fatto che per ogni particolare occasione, adoro sfoggiare piatti e bicchieri scelti ad Hoc!
Appartengo a quelle persone che danno molta importanza anche alla forma, così oltre alla sostanza nel piatto, mi piace poter stupire i miei ospiti con tovaglie e piatti scelti con gusto per ogni circostanza.
Non è sempre necessario spendere molto, a volte anche in alcuni negozietti o tra le bancarelle dei mercatini è facile reperire oggetti e utensili particolari e utilissimi per le varie ricorrenze.
Ecco allora che spuntano fuori piatti e sottopiatti ideali per il Natale o eleganti centrotavola per la frutta, alzatine in vetro e sciaccianoci in sheffield....
Quella volta a Paris.....
Parigi, chi non c'è ancora stato, dovrebbe visitarla di sicuro. E' una città fantastica.
A me è capitato di andarci più volte, ideale in primavera, ma anche nel periodo natalizio Paris conserva il suo intramontabile fascino.
Nel quartiere latino, vicino alla mitica cattedrale "NOTRE DAME de PARIS" potete trovare diversi negozietti e molti di questi vendono vari tipi di vasellame.
Un acquisto dell'ultimo minuto per me è stato una pinza prendi ghiaccio in sheffield, elegantissima e di grande effetto.
Il costo? Contenuto!
NB: Basta poco e la presentazione in tavola di piccoli utensili da accompagnare ai piatti, renderà speciale ogni cena!
Buon umore a tavola, Salsina alle carote!
Carote, ma quante idee si possono realizzare in cucina con le carote?
Davvero tantissime!
Io creo una salsina ottima che accompagna arrosti magri, ma che può essere utilizzata anche come sugo per condire delle ottime pennette sfumate al vino bianco!
Per la salsina:
Carote gialle, olio extravergine di oliva, sedano qb, cipolla bianca, scalogno, pizzico di sale, pepe
Preparazione:
In una padella cuocere cipolla, scalogno, sedano e carote a pezzettoni con olio, fino ad ammorbidire il cuore delle carote.
Con il frullatore ad immersione creare una crema e aggiungere sale e pepe!
NB: Spesso nel frigo avanzano verdure e ortaggi di varia natura, un'ottimo suggerimento è quello di non sprecarli e di riutilizzarli per creare ed inventare ottime salsine di accompagnamento a secondi di carne o pesce o in alternativa come condimento a crostoni e bruschette!
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