| TUTTI PAZZI PER IL CAFFÈ Curiosità e miti della bevanda più richiesta al mondo | |||
A cura di Sabrina Vasciaveo
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Appena svegli nella
fretta mattiniera prima di correre al lavoro, a metà mattina al bar, dopo pranzo
come digestivo e a merenda con dolcetti vari, il caffè rappresenta uno dei vizi
più diffusi dell'intera umanità.
I primi in grado di apprezzarne l'aroma furono gli arabi e arabica è nominata la varietà più pregiata della pianta del coffea (nome latino del caffè). Le varietà di pianta Coffea sono moltissime, ma le più famose per l'utilizzo del caffè sono la Coffea Robusta e la Coffea Arabica. La Arabica si coltiva nell'Africa orientale e regala un caffè di gusto leggero ed aromatico; mentre la Robusta arriva dal sud-est asiatico e dà una bevanda di gusto amarognolo contenendo circa il doppio di caffeina rispetto all'Arabica. Il caffè migliore è macinato al momento, ma oggi è facile poter degustare un buon caffè anche in confezione solubile per chi ha davvero poco tempo e le nuove confezioni in sottovuoto o in atmosfera protettiva agevolano il mantenimento del suo profumo. Gli studenti universitari di tutto il mondo sono soliti sorseggiare l'antica e immortale bevanda durante la preparazione di difficili esami per poter sfruttare le sue note proprietà eccitanti dovute alla presenza della caffeina, sostanza chimica presente anche in altri vegetali. Molti sono i modi di preparazione del caffè e tutti veloci e adatti per ogni occasione, variano da paese a paese. In Italia e in particolare a Napoli lo fanno utilizzando una particolare caffettiera e quando dalla stessa ne esce il classico sbuffo, la capovolgono per poi attendere qualche istante e gustarlo in compagnia di amici e colleghi di lavoro. In America si è soliti accompagnare il brunch, (breakfast e lunch-colazione/pranzo a metà mattina) con caffè preparato lungo con aggiunta di acqua, più scura è la bevanda meno lungo è il caffè. Per chi non riesce a soffrire le caratteristiche della caffeina esiste in commercio il tipo di caffè decaffeinato, meno gustoso, ma più dolce. Di gran moda è il caffè marocchino con aggiunta di cacao, simile ad un mini cappuccino, ma decisamente più goloso. Ideale a fine pranzo è il caffè corretto con aggiunta di liquore, perfetto è il liquore all'anice o una crema di whisky, da evitare per il particolare gusto che ne scaturisce tutti i liquori alla frutta. Zuccherato con cannella è l'espresso brasiliano, mentre per chi ama i profumi della vaniglia può sfiziarsi con un caffè shakerato freddo. L'ultima idea trendy che sta dilagando è un caffè ideato da uno chef catalano ed ha una soffice spuma di consistenza solida e si può mangiare sul serio! Per un'occasione speciale quasi al posto del solito cocktail dopo cena da offrire agli ospiti: IL CAFFE' IRLANDESE Versare 2/3 di caffè nero bollente su 1/3 di whisky irlandese. Addolcire solo con zucchero di canna, mescolare e ricoprire il tutto con un ricco strato di panna montata. Accompagnare il caffè con piccoli cioccolatini di tipo fondente. LA FURBATA? Utilizzare solo calici in vetro per servire POSTO UNA NUOVA OFFERTA SPONSORIZZATA DA ROYAL APULIA, CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO PUO' INVIARE UNA MAIL A sabrinavs@libero.it | |||
lunedì 3 settembre 2012
Coffee hour?
giovedì 30 agosto 2012
IL CAOS NEL PIATTO!
Volete un'idea per un dolce squisito e delicato allo stesso tempo?
Ideale per l'estate!
Cosa aspettate allora? Prendete carta e penna!!!!
Eccovi il mio CAOS DI SFOGLIE ALLA FRUTTA IN CREMA PASTICCERA
Prendete 600 gr di Burro e impastatelo con 200 gr di farina, impastate bene con le mani fino ad avere un composto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola e fatela riposare in frigorifero per un giorno intero. Il giorno successivo fate un altro impasto con farina, sale e acqua, impastate bene.
Fate le sfoglie con i due impasti allo spessore di circa un centimetro. Mettete la sfoglia fatta con farina, acqua e sale in basso e poi sopra quella con il burro.
Ideale per l'estate!
Cosa aspettate allora? Prendete carta e penna!!!!
Eccovi il mio CAOS DI SFOGLIE ALLA FRUTTA IN CREMA PASTICCERA
INGREDIENTI e PREPARAZIONE CREMA
- 4 uova (solo i tuorli)
- 500 ml di latte
- 4 cucchiai di zucchero
- 3 cucchiai di farina
- 1 limone
Rompete le uova utilizzando solo i tuorli.
Metteteli in una ciotola e sbatteteli con una frusta a mano con lo zucchero.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, inserite piano piano la farina, e mescolate continuamente.
Versate il latte a temperatura ambiente prestando attenzione al formarsi di eventuali grumi.
Girare sempre la crema fino a raggiungere la giusta densità.
Aggiungere la buccia ben lavata di un limone non trattato e lasciare raffreddare.
PER LA SFOGLIA:
Burro 600gr
Farina 600gr
Sale 10gr
Acqua 250ml
Prendete 600 gr di Burro e impastatelo con 200 gr di farina, impastate bene con le mani fino ad avere un composto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola e fatela riposare in frigorifero per un giorno intero. Il giorno successivo fate un altro impasto con farina, sale e acqua, impastate bene.
Fate le sfoglie con i due impasti allo spessore di circa un centimetro. Mettete la sfoglia fatta con farina, acqua e sale in basso e poi sopra quella con il burro.
Fate le piegature, una semplice ed una doppia. La piegatura semplice si fa piegando in rettangolo in tre, quella doppia invece piegandolo in quattro. Tra una piegatura e l’altra la sfoglia deve stare in frigorifero per mezz’ora.
Stendete la sfoglia sottilmente e ricavate dei rettangoli, poi cuoceteli in forno caldo a 180°C per una decina di minuti, la sfoglia deve gonfiarsi e dorarsi.
Procuratevi delle pesche delle pere e delle susine e disponetele tra una sfoglia e l'altra sulla crema già stesa e sulla sfoglia che copre il dolce stendete altra frutta tagliata a fettine sottili e stendete lo zucchero a velo.
LA FURBATA? Che ne dite di servire il mio CAOS accompagnandolo ad un buon flùte di prosecco freddo??!!!
LASAGNE ENERGETICHE
Al rientro in città, si sa, si riprendono le proprie abitudini...accantonate per un pò nel periodo vacanziero.
La mia abitudine? Preparare un buon piatto per mezzogiorno!
Oggi ho preparato le mie LASAGNE ENERGETICHE!
PRENDETE NOTA: Vi posto la ricetta!
Portate ad ebollizione una pentola di acqua, aggiungete un pizzico di sale e immergete gli spinaci crudi. Dopo circa 10 minuti, scolate gli spinaci bolliti, strizzateli per bene e sminuzzateli con l’aiuto di una mezzaluna.
Versate su una spianatoia la farina, ricavate un foro al centro e ponetevi un cucchiaio di spinaci, un uovo e un pizzico di sale.
Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero, avvolta nella pellicola, per circa 30 minuti prima di lavorarla.
Dividete l’impasto riposato in 6 parti e stendetele su un ripiano cosparso di farina aiutandovi con un matterello. Portate la sfoglia allo spessore desiderato (da 1 a 3 millimetri), ricavando così delle strisce di pasta che potrete tagliare in base alla lunghezza della teglia.
NB: La stesura della pasta sarà fatta con la macchina tirapasta utilizzando il rullo liscio e regolando gradualmente lo spessore, facendo passare più volte le fette di pasta fino a raggiungere lo spessore desiderato.
INGREDIENTI PER RIPIENO:
Salsa di pomodoro fresco (possibilmente fatta in casa, ha un sapore più naturale!!)
con basilico, fettine di cipolla bianca fresca.
Lasciandola cuocere per 15 minuti sul fuoco con olio di oliva a fuoco lento.
Bechamèl fatta in casa ( al bosto del burro suggerisco un cucchiaio di olio extravergine di oliva! Più leggera e salutare, ideale anche per chi soffre di varie patologie)
La mia abitudine? Preparare un buon piatto per mezzogiorno!
Oggi ho preparato le mie LASAGNE ENERGETICHE!
PRENDETE NOTA: Vi posto la ricetta!
Per la sfoglia:
NB: La pasta verde è una variante della pasta all’uovo classica: il suo sapore particolare rende speciale il piatto dal solito, è leggero e nella ricetta che segue la utilizzeremo come base per un primo facile e saporito: le mie lasagne energetiche!
Questo piatto è ottimo per un pranzo a effetto con cui stupire parenti e amici.
Preparazione:
Preparazione:
Portate ad ebollizione una pentola di acqua, aggiungete un pizzico di sale e immergete gli spinaci crudi. Dopo circa 10 minuti, scolate gli spinaci bolliti, strizzateli per bene e sminuzzateli con l’aiuto di una mezzaluna.
Versate su una spianatoia la farina, ricavate un foro al centro e ponetevi un cucchiaio di spinaci, un uovo e un pizzico di sale.
Con un cucchiaio iniziate a mescolare l’uovo, gli spinaci, e la farina senza mai uscire dal bordo creato da quest’ultima. Quando il composto risulterà duro, incorporate un altro cucchiaio di spinaci e l’uovo quindi ripetere l’operazione fino all’esaurimento delle uova.
Formate una palla e lasciatela riposare in frigorifero, avvolta nella pellicola, per circa 30 minuti prima di lavorarla.
Dividete l’impasto riposato in 6 parti e stendetele su un ripiano cosparso di farina aiutandovi con un matterello. Portate la sfoglia allo spessore desiderato (da 1 a 3 millimetri), ricavando così delle strisce di pasta che potrete tagliare in base alla lunghezza della teglia.
NB: La stesura della pasta sarà fatta con la macchina tirapasta utilizzando il rullo liscio e regolando gradualmente lo spessore, facendo passare più volte le fette di pasta fino a raggiungere lo spessore desiderato.
INGREDIENTI PER RIPIENO:
Salsa di pomodoro fresco (possibilmente fatta in casa, ha un sapore più naturale!!)
con basilico, fettine di cipolla bianca fresca.
Lasciandola cuocere per 15 minuti sul fuoco con olio di oliva a fuoco lento.
Bechamèl fatta in casa ( al bosto del burro suggerisco un cucchiaio di olio extravergine di oliva! Più leggera e salutare, ideale anche per chi soffre di varie patologie)
Per la preparazione della bechamèl utilizzate un pentolino e versate un cucchiao di olio di oliva poi aggiungete un cucchiaio e mezzo di farina tipo 00 e pian piano versate un bicchierone di latte, girando con un cucchiaio di legno e fino a quando non avrete raggiunto la giusta consistenza nè troppo densa nè troppo liquida.
Aggiungete un pizzico di sale e noce moscata grattuggiata qb
salame ungherese a fettine e scamorza fresca a fettine serviranno per il ripieno tra uno strato e l'altro delle lasagne!
Con la salsa mischiate la bechamèl e utilizzate il composto per inumidire la sfoglia prima di aggiungere il ri pieno tra uno strato e l'altro!
Prendete una teglia da forno, ungetela con l’olio e mettete un primo strato di strisce di pasta con il ripieno condendo sempre con il composto di salsa e bechamèl.
L'ultima sfoglia a coprire sarà ricoperta di salsa e formaggio grattuggiato.
Preriscaldate il forno a 180°C e infornate le lasagne verdi, facendole cuocere 15 minuti, ovvero fino al momento in cui la pasta ai bordi non avrà cominciato a fare la crosta.
giovedì 23 agosto 2012
LA MELAPESCA!
Somiglia tantissimo alla classica pesca siciliana lievemente schiacciata, in realtà si tratta di un frutto ricavato dall'innesto della mela e della pesca!
Quest'estate è stato facile reperirlo nelle varie botteghe della frutta...una novità senza dubbio, ma il gusto non è ancora ben chiaro al più fine dei palati!!!
Provatela anche voi!!!!
LA RICETTA DI AGOSTO!
In estate ci sono tantissime ricette leggere e facili da preparare, la mia preferita?
GLI SPAGHETTI ALLA CAFONA
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Finalmente le vacanze sono arrivate e, solitamente, la prima cosa che ci viene
in mente appena parliamo di vacanze è senza ombra di dubbio quel senso di dolce
far niente e quella rilassante atmosfera da spiaggia che fa da cornice alla
nostra nuova condizione di vacanzieri e che inevitabilmente, anche se per poco,
va ad interrompere uno stile di vita ripetitivo e poco scanzonato...la tanto
amata e temuta routine.
In questo nuovo e temporaneo modo di vivere va ad inserirsi la svogliatezza di cucinare piatti elaborati o pretenziosi. La nostra ricetta è un buon suggerimento per chi ama piatti veloci e freschi nel clima caldo e leggero di agosto. La ricetta che andrò qui ad illustrarvi prende il nome dagli usi contadini: erano, infatti, denominati 'cafoni' i lavoranti della terra ed infatti è dalla terra che provengono tutti gli ingredienti di questa ricetta tipica delle Puglie. Ingredienti: Spaghetti o capellini (la scelta avviene in base al proprio gusto); pomodori grandi rossi e maturi; foglie grandi di basilico fresco; patate; olio extravergine di oliva. Preparazione: Mettere a bollire acqua con sale grosso marino per poi aggiungervi i pomodori maturi e le patate precedentemente sbucciate e tagliate a spicchi.
Appena i pomodori si saranno leggermente spaccati a causa
della bollitura e le patate sufficientemente cotte, saranno tirati fuori dalla
pentola per poter 'buttare' gli spaghetti e cuocerli al dente.
I pomodori dovranno essere passati al passaverdura e il passato sarà condito con un buon cucchiaio di olio extravergine di oliva e basilico. Una volta scolati gli spaghetti, saranno rimessi in pentola con le patate a spicchi e leggermente scaldati con poco passato per insaporirsi. Al termine saranno fatte le porzioni e aggiunto il passato non scaldato. Il piatto sarà così un ottimo e gustoso primo ricco di carboidrati complessi e vitamine! |
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venerdì 17 agosto 2012
LA RICETTA VINCITRICE!
LA ZUPPA GALLURESE
E' la ricetta più tipica che ha conquistato la tavola estiva del ferragosto di Cedrospeziato!
CedroSpeziato avrà cura di pubblicare tutte le altre ricette che sono giunte in posta appena possibile..intanto...
Gli autori che l'hanno suggerita sono due sposini davvero simpatici e soprattutto degli ottimi gourmants!
Il loro regalo da parte di CedroS è la bellissima e originale
"MASSAIA SALENTINA-Arteggiate"
E' la ricetta più tipica che ha conquistato la tavola estiva del ferragosto di Cedrospeziato!
CedroSpeziato avrà cura di pubblicare tutte le altre ricette che sono giunte in posta appena possibile..intanto...
Gli autori che l'hanno suggerita sono due sposini davvero simpatici e soprattutto degli ottimi gourmants!
Il loro regalo da parte di CedroS è la bellissima e originale
"MASSAIA SALENTINA-Arteggiate"
Per una traccia di sentiero, segnata da innumerevoli piedi nudi fra le erbe e le canne della Valle Dell’ Idro le donne scendono all’alba ad Otranto con ceste piene di cicorie e caciotta.
Hanno grandi occhi neri, capelli lucidi aggrovigliati, andatura fiera.
Esse guardano con la pupilla fissa in direzione del mare, uno sguardo asciutto, ereditato da generazioni di Otrantini vissuti nell’attesa dello scirocco e della tramontana, per regolare su di essi pulizie e faccende.
Arrivate alla Torre Alfonso D’Aragona posano sull’erba ancora fresca di rugiada le loro ceste di cicorie e caciotta e di un tratto si mettono ad urlare:
“Cicorie fresche, cicorie rizze”
il forestiero passando guarda attonito gli occhi neri delle donne e la pelle bruna che le riveste, domandandosi: “Sangue Greco? O Arabo?”
e la vecchia con sguardo altezzoso e fiero gli risponde:
“Sangue Otrantino
saporito comu menta e petrusino,
sangue forte e fino,
contro il turco malandrino.”
Tratto da “L’ ’Ora Di Tutti” di Maria Corti
Hanno grandi occhi neri, capelli lucidi aggrovigliati, andatura fiera.
Esse guardano con la pupilla fissa in direzione del mare, uno sguardo asciutto, ereditato da generazioni di Otrantini vissuti nell’attesa dello scirocco e della tramontana, per regolare su di essi pulizie e faccende.
Arrivate alla Torre Alfonso D’Aragona posano sull’erba ancora fresca di rugiada le loro ceste di cicorie e caciotta e di un tratto si mettono ad urlare:
“Cicorie fresche, cicorie rizze”
il forestiero passando guarda attonito gli occhi neri delle donne e la pelle bruna che le riveste, domandandosi: “Sangue Greco? O Arabo?”
e la vecchia con sguardo altezzoso e fiero gli risponde:
“Sangue Otrantino
saporito comu menta e petrusino,
sangue forte e fino,
contro il turco malandrino.”
Tratto da “L’ ’Ora Di Tutti” di Maria Corti
Ed ora prendete nota per la ricetta che vi proponiamo:
Nota: La zuppa gallurese o suppa cuata, è un tipico piatto gallurese.
La zuppa, tipica dell'omonima zona nord-orientale della Sardegna, si prepara con strati di pane raffermo bagnati con brodo di carne vaccina, eventualmente insaporito con della carne di pecora, alternati con formaggio fresco vaccino (casgiu spiattatu) e a discrezione, del pecorino stagionato. Possono essere aggiunti vari odori quali menta e finocchio selvatico.
Piatto principe delle tavole dei galluresi, sia per le classi agiate che per le classi meno abbienti. La zuppa gallurese è considerata il primo per antonomasia dei pranzi nuziali noti con il termine di "li coi", eventi per i quali venivano convocate cuoche famose.
Fonte: Wikipedia
INGREDIENTI:
brodo di carne
formaggio fresco di vacca casizzolu (tipo cacio cavallo) formaggio pecorino sardo stagionato, olio, cipolla, basilico, sedano, pomodoro secco, finocchio selvatico, prezzemolo, basilico, pepe, pelati, menta, alloro, carota.
La carne deve essere fresca.
Tradizionalmente si usava carne di pecora, ma il gusto moderno - più soft - suggerisce l'uso di carni più leggere.
L'ideale è un mix di manzo, gallina e un po' di maiale. Il brodo deve essere saporito: abbondare con sedano, cipolla, pomodoro secco, prezzemolo, un pomodoro pelato, alloro.
PREPARAZIONE:
Prendere il pecorino grattuggiato, abbondante. Prendere finocchio selvatico, prezzemolo, menta, basilico, pomodoro secco, pepe. Mettere tutti gli ingredienti sul tagliere in legno e trita tutto insieme con un bel coltello panciuto o con la mezzaluna: ottieni una sorta di pecorino aromatizzato.
Tagliare il pane in fette di circa 1 cm di spessore e il formaggio in fettine sottili.
In una bella teglia alta circa 10 cm disporre un primo strato di fette di pane, poi cospargere copiosamente con il pecorino aromatizzato e ricoprrei con le fette di casizzolu.
E via sopra con un altro strato di fette di pane e sopra di nuovo pecorino e sopra casizzolu.
Andare al terzo strato e continua con questa alternanza, fino a quando la teglia è piena.
E' il momento del brodo.
NB: il brodo deve impregnare per bene il pane,
fino allo strato più profondo!
lunedì 6 agosto 2012
Ferragosto.....in cucina
Cari amici di mouse,
le vostre ricette sono giunte davvero numerose al mio indirizzo di posta elettronica...e pubblicarle tutte sul web è davvero difficile, specie ora con questo caldo torrido!!!!
Ma vi svelo che c'è più di un vincitore e presto pubblicherò la ricetta che io e i componenti della mia tavola hanno trovato più interessante del solito!
Intanto buon ferragosto a tutti!!!!!
Ovviamente vi invito ad assaporare granite agli agrumi per tutta l'estate!!!
NB: GLI AGRUMI HANNO OTTIME PROPRIETA' ORGANICOLETTICHE, SONO ANTIOSSIDANTI E RICCHI DI VITAMINA C, UTILE PER L'ASSIMILAZIONE DEL FERRO NEL SANGUE!
le vostre ricette sono giunte davvero numerose al mio indirizzo di posta elettronica...e pubblicarle tutte sul web è davvero difficile, specie ora con questo caldo torrido!!!!
Foto scattata nei PRESSI DI SANTA TERESA DI GALLURA, dove cibo e ambiente si sposano perfettamente regalando una cornice magica ad un'estate caldissima
Intanto buon ferragosto a tutti!!!!!
Ovviamente vi invito ad assaporare granite agli agrumi per tutta l'estate!!!
NB: GLI AGRUMI HANNO OTTIME PROPRIETA' ORGANICOLETTICHE, SONO ANTIOSSIDANTI E RICCHI DI VITAMINA C, UTILE PER L'ASSIMILAZIONE DEL FERRO NEL SANGUE!
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